Come riconoscere i primi sintomi di disidratazione? In che modo il nostro corpo ci comunica che dovremmo assumere più liquidi? Ecco 10 chiari segnali.

Idratarsi con regolarità è fondamentale ma come possiamo capire se beviamo abbastanza acqua durante il giorno? Quali sono i campanelli d’allarme biologici che ci aiutano a comprendere che la nostra idratazione è insufficiente? Le risposte sono diverse e tutte molto indicative. Partendo dal presupposto che il nostro organismo ha una concentrazione d’acqua che oscilla tra il 50% e il 65% del peso corporeo (età e corporatura media), è facile intuire quanto tale prezioso composto sia fondamentale per noi. Dunque, come riconoscere i livelli minimi di disidratazione? Ecco 10 segnali che ci dicono che non beviamo abbastanza acqua:

  • SETE ECCESSIVA

Mai attendere una sensazione di sete impellente e una secchezza eccessiva delle fauci! Se “non ci vedi più dalla sete” significa che hai abbondantemente oltrepassato il livello minimo di disidratazione. Se bevi regolarmente infatti non vivrai più sensazioni tanto spiacevoli sia durante le normali attività quotidiane sia durante lo sport.

 

  • STANCHEZZA E MAL DI TESTA

Insufficienza d’acqua nell’organismo significa anche minor ossigenazione del sangue, con tutte le conseguenze che può determinare. Senso di sonnolenza, spossatezza e capogiri possono derivare da un rallentamento nell’irrorazione del sangue in tutto il corpo. Allo stesso modo, alcuni mal di testa e i conseguenti problemi di concentrazione possono essere legati alla disidratazione.

 

  • PELLE SECCA, OCCHI IRRITATI

La pelle è uno dei principali indicatori della disidratazione. Se notiamo una secchezza insolita, molto probabilmente si tratta di carenza di umidificazione dei tessuti epiteliali della cute. Allo stesso modo, se i nostri occhi risultano irritati per la secchezza dei condotti lacrimali, significa che non beviamo abbastanza acqua e l’idratazione del nostro copro non è sufficiente per una normale attività di lacrimazione.

 

  • ACNE

Ne esistono di diverse tipologie e origini, tuttavia l’acne può anche essere sintomo di disidratazione. Se il nostro organismo non riceve acqua per eliminare efficacemente le tossine, queste possono provocare spiacevoli lesioni della superficie cutanea.

 

  • PROBLEMI DIGESTIVI

Le mucose del nostro stomaco hanno bisogno d’acqua per svolgere correttamente le proprie funzioni durante la digestione. Già con un livello minimo di disidratazione potremmo avvertire acidità o bruciore di stomaco.

 

  • DIMINUZIONE MASSA MUSCOLARE

L’idratazione prima di uno sforzo fisico è importante tanto quanto quella durante e post. Ciò perché i muscoli sono costituiti principalmente da acqua, il cui livello deve essere reintegrato dopo una sensibile perdita di liquidi, quale è la sudorazione. Se l’idratazione è scarsa o irregolare anche la massa muscolare ne risente.

 

  • CRAMPI E DOLORI ARTICOLARI

Come i muscoli, anche i dischi di cartilagine e quelli spinali sono costituiti dall’80% d’acqua. Se non beviamo abbastanza acqua non reintegriamo magnesio e cloruro di sodio e, di conseguenza, possiamo andare incontro a crampi e dolori articolari.

 

  • STRANO SENSO DI FAME

Vi è mai capitato di alzarvi in piena notte in preda ai crampi della fame? Ecco, spesso non si tratta di una semplice voglia di uno “spuntino di mezzanotte” bensì di un primo sintomo di disidratazione.

 

  • STIPSI

Un disturbo così antipatico che spesso può avere una soluzione tanto semplice! Bere tanta acqua significa aiutare le normali attività dell’intestino, ammorbidire le feci e combattere la stitichezza.

 

  • URINA SCURA

La colorazione dell’urina è assai indicativa di molti possibili disturbi del nostro organismo. Normalmente le urine dovrebbero essere trasparenti o di color giallo paglierino. Quando sono più scure è bene aumentare il consumo di liquidi e consultare un medico.

CHIUDI
CLOSE
IoBevoFIT - Ridurre il consumo di plastica ogni giorno: 9 consigli utili